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Attualità venerdì 04 giugno 2021 ore 10:31

Per Zaki la cittadinanza onoraria e lo striscione

Lo striscione sulla palazzina comunale
Lo striscione sulla palazzina comunale

Lo studente arrestato in Egitto a Febbraio 2020 diventa quarratino, e per lui e Regeni è esposto il manifesto giallo che chiede verità e libertà



QUARRATA — È cittadino onorario di Quarrata Patrick George Zaki. La decisione è stata ratificata con delibera del consiglio comunale, e a seguito del conferimento da ieri sul balcone della palazzina comunale che si affaccia su piazza Risorgimento, campeggia uno striscione giallo con scritto Verità per Giulio Regeni. Libertà per Patrick Zaki che raffigura i volti dei due giovani.

L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale di Quarrata, rende Zaki quarratino onorario. Cittadino egiziano, 27 anni, attivista e studente dell’università di Bologna, ricercatore per i diritti umani, Patrick Zaki è stato arrestato in Egitto il 7 Febbraio 2020 con l’accusa di “istigazione al rovesciamento del governo e della Costituzione”, ricorda una nota del Comune di Quarrata. Patrick Zaki risulta detenuto a tutt'oggi nelle prigioni egiziane.

Aderendo alla mobilitazione che in Italia e non solo si sta diffondendo a tale scopo, il Consiglio comunale di Quarrata ha deliberato di conferirgli la cittadinanza onoraria "per i suoi meriti in campo civile e sociale, e la sua battaglia come attivista dei diritti e delle libertà fondamentali e di chiedere, simbolicamente, al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il conferimento a Patrick Zaki della cittadinanza Italiana, il che potrebbe contribuire a fermare le torture, a restituirgli la libertà e salvargli la vita".

Fin dal 2016 l’Amministrazione aveva affisso in piazza Risorgimento uno striscione per chiedere verità per la morte di Giulio Regeni, rapito al Cairo il 25 Gennaio 2016 e ritrovato morto il 3 Febbraio 2016 vicino ad una prigione dei servizi segreti egiziani. Adesso, dopo la conclusione dei lavori alla palazzina comunale che ospitava lo striscione per Giulio Regeni, ne è stato realizzato uno nuovo che ricorda e chiede verità per Regeni e chiede libertà e giustizia per Zaki.

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