Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:00 METEO:PISTOIA13°  QuiNews.net
Qui News pistoia, Cronaca, Sport, Notizie Locali pistoia
domenica 11 aprile 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Principe Filippo, colpi a salve di cannone in tutto il Regno Unito

Attualità sabato 03 aprile 2021 ore 14:00

Addormentato per poter essere curato

autismo

Così all'ospedale San Jacopo i sanitari sono riusciti a somministrare le terapie a un giovane con disturbi dello spettro autistico



PISTOIA — Si stava facendo male, ma addormentandolo i sanitari sono riusciti a somministrare a un giovane con disturbi dello spettro autistico le terapie indicate per evitare i comportamenti autolesivi. E adesso la famiglia del ragazzo manifesta tutta la sua gratitudine ai sanitari dell'ospedale San Jacopo di Pistoia che ha compiuto un piccolo miracolo di accoglienza, scienza e cura: "Vi ringraziamo infinitamente, non abbiamo mai riscontrato tanta professionalità e vicinanza umana in tanti lunghi anni di vari avvicendamenti nelle strutture”, hanno detto lasciando la struttura e il reparto psichiatrico di diagnosi e cura dove era ricoverato il loro figliolo. Lì il team multidisciplinare ha deciso di addormentare i giovane così da potergli somministrare le terapie senza alcun disturbo per lui e con maggior serenità anche per la famiglia.

“Desideriamo rendere noto il percorso clinico assistenziale che è stato predisposto per nostro figlio anche in occasione della Giornata della Consapevolezza dell’Autismo, e vogliamo far sapere che l’ospedale di Pistoia si è dimostrato una struttura adeguata a trattare questo disturbo”, affermano i familiari. Nel dettaglio, il percorso assistenziale lo riferisce la dottoressa Claudia Bolognese, responsabile del reparto psichiatrico: “Il paziente, affetto da disturbo pervasivo dello sviluppo di tipo autistico con ritardo globale nell'area cognitiva associato a malattia metabolica rara, era arrivato nel nostro pronto soccorso presentando un grave quadro di agitazione psicomotoria con comportamenti autolesionistici ed insonnia totale. Nonostante l’età, si è deciso di ricoveralo nel reparto pediatrico diretto dal dottor Rino Agostiniani, anche per assicurare la presenza costante di un genitore". 

"La presenza della malattia metabolica controindicava l'utilizzo di più psicofarmaci, e nei successivi giorni il giovane ha sviluppato febbre, alterazione degli esami e della funzione cardiaca con rischio di insufficienza renale”. Viene dunque realizzato un apposito team multidisciplinare che coinvolge, oltre agli psichiatri e al pediatra, anche la medicina interna e l’équipe di anestesia e rianimazione diretta dal dottor Leandro Barontini.

Insieme, gli specialisti hanno predisposto un percorso assistenziale personalizzato, con l’obiettivo di ridurre le sofferenze del ragazzo e restituirlo al suo ambiente familiare nel più breve tempo possibile. Insieme alla patologia, insomma, è stata presa in carico la persona. Il ragazzo è stato trasferito in rianimazione in condizione di sedazione anestesiologica e sotto monitoraggio intensivo, così da poter verificare costantemente i parametri e degli indici di funzionalità multiorgano: aspetti fondamentali per poter instaurare terapia psicofarmacologica.

Anestesisti, psichiatri insieme agli infermieri decidono per la presenza di un familiare in terapia intensiva per il risveglio del giovane. "Quel momento - ricorda Bolognese - è per noi sanitari indimenticabile: abbiamo provato una grande commozione nel vedere quel padre che sussurrava il nome del figlio per risvegliarlo". Una volta normalizzati gli esami e stabilizzate le condizioni cliniche il giovane è stato trasferito in reparto, poi una volta stabilizzato è tornato a casa, con una remissione delle condotte autolesive. La terapia impostata durante la degenza in rianimazione prosegue, così come le visite di monitoraggio con lo psichiatra di riferimento.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Coronavirus, non si arresta la scia delle vittime in provincia di Pistoia. 105 nuove positività accertate nelle ultime 24 ore
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Cronaca