Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 16:49 METEO:PISTOIA11°  QuiNews.net
Qui News pistoia, Cronaca, Sport, Notizie Locali pistoia
Sabato 03 Gennaio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Le fiamme che corrono lungo il soffitto, i ragazzi che filmano e ballano: il nuovo video girato prima della catastrofe
Le fiamme che corrono lungo il soffitto, i ragazzi che filmano e ballano: il nuovo video girato prima della catastrofe

Attualità Lunedì 01 Aprile 2024 ore 17:40

Sempre meno sportelli bancari, allarme della Cgil

Il trend tra 2022 e 2023 preoccupa: meno agenzie ogni 100mila abitanti e dipendenti in calo. Le Province più colpite sono Pistoia e Massa Carrara



TOSCANA — In un solo anno, dal 2022 al 2023, in Toscana sono andati in fumo 60 sportelli bancari, con una riduzione di quasi il 4% sul territorio regionale.

L'allarme lo lancia la Cgil su dati Bankitalia: la maggior parte degli sportelli che hanno chiuso per sempre sono su Firenze, ma sono in particolare le Province di Pistoia e Massa Carrara ad avere gli andamenti peggiori, con un calo rispettivamente di 8,7% e 7,9%. Anche guardando agli ultimi 15 anni, il trend non cambia, con più di un terzo delle agenzie che hanno chiuso al pubblico, con una riduzione del 33,4%.

Una diminuzione dei servizi che, come riportato da Cgil, si riverbera anche sulla capillarità degli sportelli: seppur rispetto alla media nazionale la situazione locale risulti migliore, con 41 sportelli ogni 100mila abitanti contro 34, il dettaglio per singola Provincia conferma le difficoltà a Massa (-7,5%), Pistoia (-8,3%) o Arezzo (-4,7%). 

Infine, i dati evidenziano anche la netta diminuzione dei dipendenti bancari: in Toscana il calo è più accentuato rispetto al dato italiano, tanto che mentre nel 2022 i lavoratori nel settore erano 18.573 e in Italia 264.132, nel 2023 si è arrivati rispettivamente a 17.962 e 261.976. A livello provinciale, Firenze è la realtà territoriale che perde di più (-8%). 

"I dati confermano il calo continuo e, direi, inesorabile rarefazione della presenza degli sportelli bancari, ma soprattutto dei dipendenti, nella nostra Regione - ha commentato Paolo Cecchi, segretario generale di Fisac Cgil Toscana - è evidente come le scelte delle banche non tengano di alcun conto della complessità geografica e sociale della Toscana. Inoltre, si sottovalutano ancora una volta i ritardi, in termini di conoscenza digitale e finanziaria, di molta parte della popolazione, che viene penalizzata dalla chiusura massiva delle agenzie".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
La persona anziana aveva bisogno di ricovero ma lo stato delle scale dell'immobile non consentiva il passaggio: paziente evacuato dai vigili del fuoco
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Edit Permay

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Attualità

Attualità