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Cronaca lunedì 12 aprile 2021 ore 08:34

Nella rete internazionale della pedopornografia

pedopornografia

Un uomo di 45 anni del Pistoiese, recidivo, è tra gli arrestati nell'operazione innescata da una segnalazione proveniente dal Canada



PROVINCIA DI PISTOIA — C'è anche un uomo della provincia di Pistoia, 45 anni e noto alle forze dell'ordine per fatti specifici, tra gli arrestati nell'ambito di una operazione internazionale di contrasto alla pedopornografia online partita da una segnalazione giunta al Canada. L'inchiesta - condotta dalla polizia postale di Firenze e coordinata dalla procura fiorentina - ha interessato 9 regioni e 17 province in tutta Italia, con 16 indagati e 2 arrestati per quanto riguarda la sola Toscana. 

Proprio tra questi ultimi figura l'uomo del Pistoiese, accusato di detenzione di ingente quantità di materiale pornografico - immagini e video - realizzato utilizzando minori di 18 anni. Le indagini hanno portato a rilevare la partecipazione attiva dell'uomo a gruppi social a carattere pedopornografico.Gli arresti sono stati eseguiti nell'ambito della maxioperazione Big Surprise di contrasto alla divulgazione sulla rete internet di materiale pedopornografico, coordinata dal Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online. I file venivano repertiti sul dark web e poi diffusi in chat a numero chiuso, nelle quali erano presenti anche agenti della polizia postale con profili generati a fini investigativi.

L'attività di polizia giudiziaria nasce da una segnalazione proveniente dalla polizia canadese, tramite Europol, in merito alla diffusione sulla rete internet di file dai contenuti pedopornografici attraverso le chat di una applicazione di messaggistica istantanea. Sono stati individuati in tutto 24 utenti coinvolti nella divulgazione di materiale pedopornografico. Da lì le perquisizioni in tre ondate fra ottobre 2019 e aprile 2021, cioè adesso. Tra gli esiti, anche i due arresti.

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