Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 12:25 METEO:PISTOIA21°34°  QuiNews.net
Qui News pistoia, Cronaca, Sport, Notizie Locali pistoia
mercoledì 10 agosto 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Renzi/Calenda, il matrimonio di convivenza: chi porta in dote cose (e chi rischia l'osso del collo)

Attualità martedì 04 agosto 2015 ore 06:30

Asl3: donne, affidatevi al codice rosa

Foto d'archivio

Dopo gli ultimi casi di violenza, l'Asl3 lancia l'allarme. Dall'1 gennaio al 30 giugno, 159 i casi presi in carico. Nel 2014 erano stati 328.



PISTOIA — Troppi i casi di violenza in questi giorni nella provincia di Pistoia e le vittime sono quasi sempre donne. A lanciare l'allarme, dopo l'aggressione in via Pacini e quella a colpi di trincetto, in via dei Macelli, é l'Asl 3 di Pistoia. Anche per queste due donne, non appena sono state portate al pronto soccorso dell'ospedale, è stato attivato immediatamente il "Codice Rosa", la procedura operativa che garantisce a chi ha subito abusi e violenze (non solo donne, ma anche anziani, bambini, omosessuali e disabili) prevenzione, ascolto, sostegno, grazie alla sinergia anche con forze dell'ordine e associazioni del volontariato.

I casi di cronaca di questi giorni hanno fatto alzare il livello di attenzione e la Asl3 ritiene utile ricordare che in caso di maltrattamento le persone non devono attendere ma devono subito segnalarlo e rivolgersi ad uno dei componenti della rete interistituzionale provinciale del Codice Rosa.

La rete è composta da diversi professionisti e servizi: medici, infermieri, psicologici, assistenti sociali, Prefettura, magistratura, strutture ospedaliere e territoriali (dipartimenti di emergenza e urgenza, materno infantile, di salute mentale, consultori, reparti di ostetrica e ginecologia), medici di medicina generale, pediatri e forze dell'ordine, associazioni.E ancora Comuni, centri antiviolenza e centri di recupero per azioni coordinate, professionali e tempestive, nei confronti di coloro che hanno subito violenza. 

E' possibile rivolgersi direttamente ai Centri Donna della Asl3: a Pistoia in piazza San Bartolomeo, a Montecatini in via San Marco e in caso di necessità al pronto soccorso.

Dal 1 gennaio di quest'anno al 30 giugno sono stati 159 i casi presi in carico dalla Asl3. Nel 2014 erano stati 328

Il progetto a livello locale si è strutturato e sviluppato facendo seguito ad una delibera regionale, che ha previsto di realizzare all'interno di ogni azienda sanitaria percorsi assistenziali, territoriali ed ospedalieri specifici, dedicati alle vittime di violenza.

In particolare, nei pronto soccorso degli ospedali (sia a Pescia al SS Cosma e Damiano che a Pistoia al San Jacopo) oltre ai normali codici di triage (bianco, azzurro, verde, giallo e rosso) è stato istituito un ulteriore codice criptato da utilizzare per identificare i casi in cui vi sia il sospetto che le lesioni del paziente siano riferibili a maltrattamenti e abusi.

Sempre all'interno dei pronto soccorso sono presenti le "stanze rosa": locali che assicurano privacy e protezione alle vittime. Proprio dalla "stanza rosa" può iniziare il percorso che condurrà la vittima anche ad un eventuale inserimento in una struttura, se non potrà fare ritorno a casa.

Le responsabili del codice rosa sono le dottoresse Monica Bani e Sabrina Melosi, rispettivamente per le zone pistoiese e della Valdinievole; sia a Pistoia sia in Valdinievole sono state "formate", nell'ambito delle associazioni di volontariato, le "sentinelle" del codice rosa che a loro volta formeranno altri volontari al fine di far emergere situazioni a rischio. E' inoltre attiva la collaborazione con l'Associazione Liberetutte.

Grazie al protocollo d'intesa per la realizzazione di una task force interistituzionale per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della violenza nei confronti le fasce deboli (Percorso Operativo Codice Rosa) firmato tra Asl3, la Procura della Repubblica, la Questura di Pistoia e il Comando Provinciale dei Carabinieri - nel 2014 - è garantita l'assegnazione e l'apertura del fascicolo entro 24 ore dalla segnalazione del caso con la consegna della relativa documentazione da parte del personale medico sanitario.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
L'uomo, 48 anni, è stato soccorso e trasportato d'urgenza in ospedale. Qui però è deceduto poco dopo l'arrivo: troppo gravi i traumi riportati
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicolò Stella

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Cronaca