comscore
Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 16:17 METEO:PISTOIA10°  QuiNews.net
Qui News pistoia, Cronaca, Sport, Notizie Locali pistoia
lunedì 25 gennaio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Caso Genovese, la confessione delle ragazze che lo accusano: «La cocaina era sui piatti, come un self service»

Attualità martedì 21 giugno 2016 ore 13:00

Rifugiati e migranti: i numeri nel pistoiese

Nel primo semestre 2016 è stata garantita accoglienza a settantanove migranti (usciti dal percorso), ai quali si aggiungono gli attuali sessantasette



PISTOIA — Il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) costituisce un insieme di centri cosiddetti di seconda accoglienza destinata ai richiedenti e ai titolari di protezione internazionale. In Italia è attivo dal 2002 ed è composto dalla rete degli enti locali che, con il prezioso contributo delle realtà del terzo settore, realizzano interventi di accoglienza per quanti arrivano sul territorio italiano in cerca di protezioni internazionali. A differenza dei centri di prima accoglienza (come i CPSA e i CDA), lo SPRAR non è finalizzato a un’assistenza immediata delle persone che arrivano sul territorio italiano, ma all'integrazione sociale ed economica di soggetti già titolari di una forma di protezione internazionale (rifugiati, titolari di protezione sussidiaria o umanitaria). Gli obiettivi principali sono infatti quelli di offrire misure di assistenza e di protezione al singolo beneficiario, ma anche favorirne il percorso di integrazione attraverso l’acquisizione di una ritrovata autonomia.

A Pistoia il progetto territoriale di accoglienza SPRAR è attivo dal 2014 ed è realizzato dal Comune capoluogo insieme a quelli di Quarrata, Agliana, Serravalle, Pieve, Monsummano Terme, Ausl Toscana Centro, Provincia di Pistoia e Società della Salute Valdinievole. Ad oggi, i posti di accoglienza messi a disposizione sono 67, destinati ad altrettanti beneficiari e divisi tra le strutture di Pistoia (4), Agliana (1), Quarrata (1), Pieve a Nievole (1), Monsummano (2), Serravalle Pistoiese (1).

Gli interventi di accoglienza realizzati in tali Comuni sono finalizzati a facilitare i percorsi di inserimento socio-economico di richiedenti asilo e rifugiati. Questo percorso, definito accoglienza integrata, prevede servizi primari quali vitto e alloggio, assistenza sanitaria e sociale, inserimento scolastico dei minori, contestualmente ad attività volte a favorire l'acquisizione di strumenti per l'autonomia.

Negli anni 2014/2015 e nel primo semestre 2016 è già stata garantita accoglienza a 79 migranti – già usciti dal percorso – più i 67 attualmente ospitati. Questi hanno potuto beneficiare di servizi di orientamento, informazione e accompagnamento verso la riconquista di un’autonomia perduta e con l’obiettivo di rinforzare le opportunità di integrazione delle persone.

Un recente bando ministeriale ha individuato ulteriori sedi SPRAR, per un totale di 55 posti messi a disposizione. Di questi, 25 sono dislocati nei comuni di Marliana, Cutigliano e San Marcello, mentre 30 fanno riferimento alla Società della Salute della Valdinievole (Lamporecchio, Monsummano Terme, Montecatini Terme, Pescia, Uzzano).

Nel Comune di Pistoia sono presenti anche 16 centri di accoglienza straordinaria (CAS), la cui gestione viene affidata dalla Prefettura - tramite apposito bando - ad enti, cooperative e associazioni del territorio. Qui, 290 migranti possono ricevere assistenza, vengono identificati e trattenuti in vista dell'espulsione oppure, nel caso di richiedenti protezione internazionale, per effettuare le procedure di accertamento dei relativi requisiti.



Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

CORONAVIRUS

Attualità

Attualità

Cronaca