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Musei online: la Toscana continua la sua crescita

I tour virtuali si sono rivelati un successo. Gli Uffizi verso la riapertura



TOSCANA — La Toscana è un luogo ricco di storia e cultura. Ne sono la dimostrazione alcuni tra i più famosi musei del nostro paese, dagli Uffizi alle Ville Medicee, che proprio lo scorso anno sono state aperte per la prima volta in contemporanea. Da sempre incentivo per turisti italiani e stranieri, la recente chiusura di musei e gallerie, avvenuta a marzo, è stata un duro colpo da digerire per tutti gli operatori culturali e, ovviamente, per il turismo locale.

Le ultime notizie, però, lasciano ben sperare per una ripresa imminente. Il 28 maggio, infatti, Palazzo Pitti riaprirà i battenti, mentre il 3 giugno sarà il turno degli Uffizi. Ad annunciarlo è stato il direttore Eike Schmidt in persona, durante la recente riapertura del Giardino di Boboli. In questa occasione Schmidt ha sottolineato come il piano della regione Toscana preveda una ripresa graduale del campo delle arti e della cultura. I primi musei a ripartire sono stati quelli all’aperto, seguiti a ruota da quelli più piccoli (sotto i 100 mila visitatori all’anno). Infine toccherà alle gallerie di maggiori dimensioni, proprio come gli Uffizi, al fine di garantire una ripresa il più sicura possibile. Una notizia che lascia ben sperare per l’imminente futuro della regione.

Nonostante questo, gli ultimi due mesi sono stati un’occasione importante per un rinnovamente del settore dell’arte e della cultura, in particolare in Toscana, dove molti musei hanno introdotto i tour virtuali. Un’occasione per i tanti appassionati di scoprire questi luoghi direttamente da casa, attraverso l’utilizzo di dispositivi elettronici dotati di una connessione a internet. Il mondo dell'arte e della cultura, in Toscana, dimostra quindi di essere all'avanguardia, seguendo l'esempio di altri campi che hanno giá tratto vantaggio da questo approccio. Un esempio su tutti è rappresentato dal mondo del gaming che ha già portato in Italia la Virtual Reality mostrandone le potenzialità.

Non sorprende dunque che una galleria della portata degli Uffizi, in un periodo di fermo, abbia frantumato record dopo record. Dal giorno della chiusura (8 marzo), fino ad oggi, gli Uffizi hanno distribuito ben 21 mostre virtuali raggiungendo più di 3,8 milioni di visualizzazioni, una media che supera le 50 mila unità giornaliere. A spiccare su tutti è stato il tour attraverso le sale veneziane della galleria, inaugurato lo scorso 22 aprile e che da solo è stato visualizzato oltre le 100 mila volte. Non a caso, anche i canali social degli Uffizi hanno usufruito di questo boom. La pagina Instagram, con 488 mila followers, si è assestata tra quelle più seguite in tutto il globo nella categoria dei musei, consolidando il primato nazionale. Anche la pagina Facebook, nata proprio negli scorsi mesi, ha già raggiunto i 50 milioni di followers e superato le 2 milioni di visualizzazioni dei propri video. Merito, anche, di una strategia di marketing che ha portato la Galleria degli Uffizi a rivolgersi a un pubblico internazionale. Un esempio su tutti sono i due video in lingua cinese pubblicate per la Giornata internazionale dei musei che vedono protagonisti Eike Schmidt e che hanno registrato un totale di 1,4 milioni di visualizzazioni in un solo giorno.

Sulla scia del successo degli Uffizi, anche Palazzo Vecchio ha permesso agli utenti di tutto il mondo di apprezzare le sue risorse grazie a ben 3 tour online incentrati, rispettivamente, sul Quartiere di Leone X, sul Quartiere degli Elementi e sulla splendida Veduta della Catena.

Uscendo per un attimo dai confini fiorentini, il Museo del Tessuto di Prato ha consolidato la sua presenza virtuale con foto che immortalano la meravigliosa collezione di tessuti antichi risalenti al diciottesimo secolo, da ammirare nel dettaglio.

Infine, il mondo dell’online si è rivelato una risorsa preziosa anche per la città di Pisa e in particolare per l’Erbario, facente parte del famoso Museo Botanico e che vanta 350 esemplari diversi di piante tutte ammirabili direttamente da casa.

L’arte e la cultura, in Toscana, si preparano a una ripartenza che sembra ormai imminente e che promette di valorizzare la prossima stagione. Nel frattempo, però, gli ultimi mesi sono stati una grande occasione per consolidare la presenza di musei e gallerie della regione nel mondo virtuale e dimostrarsi al passo coi tempi.



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