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Attualità giovedì 24 dicembre 2015 ore 11:53

Gli auguri del vescovo alla diocesi

Fausto Tardelli

Messaggio di monsignor Fausto Tardelli rivolto alla cittadinanza in occasione del Natale che quest'anno cade nell'anno giubilare



PISTOIA — Un riferimento inevitabile al Giubileo della Misericordia nel messaggio che il vescovo Fausto Tardelli rivolge alla città in occasione del Natale 2015. E ancora, una sottolineatura del valore del presepe e della tradizione.

"Avevo fame e mi deste da mangiare; avevo sete e mi deste da bere; ero nudo, infreddolito, indifeso, piccolino e straniero eppure mi avete accolto, curato, sostenuto, amato… Questo è ciò che dovremmo sentirci dire dal bambino Gesù, in quest’anno santo della misericordia - scrive Tardelli nel suo messaggio - Dio è venuto a visitarci come un bimbo bisognoso di tutto e ci chiede una sola cosa: di accoglierlo con amore"

"In questi giorni, un po’ dovunque, in casa come in strada, nelle chiese come nei palazzi si fanno i presepi - prosegue il messaggio - Ci affascinano sempre ed è una tradizione bellissima che il genio di San Francesco ha consegnato alla storia e che va mantenuta ad ogni costo. Facciamo però attenzione. Non accontentiamoci di vederli e ammirarli, questi presepi: ascoltiamoli"

"Sarà Natale per davvero, se riusciremo a sentire questo bimbo che piange e ci chiede risposta - conclude Tardelli - Se, ascoltandolo, tenderemo le nostre mani con gioia per incontrarlo nel cuore come grazia che salva, parola che rigenera e volto misericordioso di un Dio che ti ama. Se, pentiti della nostra arroganza, correremo da Lui e lo riconosceremo come nostro Signore e Re dei re. Sarà Natale per davvero però, anche e solo se a quella richiesta d’aiuto e d’amore risponderemo andando in fretta incontro al fratello, condividendo con lui il tempo,ciò che abbiamo e che siamo, abbattendo i muri dell’indifferenzaa volte più spessi dell’odio".

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