Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 16:30 METEO:PISTOIA17°31°  QuiNews.net
Qui News pistoia, Cronaca, Sport, Notizie Locali pistoia
sabato 19 giugno 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Saviano: «De Luca non mi vuole al Festival di Ravello? Non c'è nessun problema: non vengo»

Cronaca giovedì 10 giugno 2021 ore 13:03

Frode ai danni di Ferrovie dello Stato, 5 nei guai

La Guardia di Finanza ha sequestrato oltre 600mila euro nei confronti di un commercialista e quattro imprenditori per una truffa ai danni di Fs



MONTECATINI — I militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Pistoia hanno sequestrato oltre 600.000 euro in beni consistenti in 5 immobili, autovetture e denaro presente sui conti correnti bancari riconducibili ai 5 indagati, un commercialista lucchese e quattro imprenditori (tre pistoiesi e uno spagnolo) che amministravano una società della provincia di Pistoia, per i reati di truffa ai danni dello Stato, bancarotta fraudolenta e sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte. 

Gli indagati avrebbero cercato di omettere lo stato di fallimento della società e la sua messa in liquidazione per intascare l'indennizzo elargito da Ferrovie dello Stato perché l'azienda si trovava nella zona interessata dalle espropriazioni per la realizzazione del raddoppio della linea ferroviaria Pistoia-Montecatini.

Le indagini, condotte dai militari delle Fiamme gialle pistoiesi, sono iniziate in seguito alla dichiarazione di fallimento di una società della Valdinievole, che fino a qualche anno fa lavorava nel settore dei macchinari per l'industria tessile.

In particolare durante le indagini è emerso che l'amministrazione dell'azienda aveva tergiversato ad approvare il bilancio della società del 2014, il quale riportava una gravissima perdita, di oltre 1 milione di euro che avrebbe determinato anche la messa in liquidazione dell'impresa e la presentazione di istanza di fallimento.

Gli investigatori hanno rilevato che l'omessa approvazione del bilancio era stata preordinata al fine di nascondere alle Ferrovie dello Stato, la perdita e la susseguente messa in liquidazione dell'impresa. 

Pertanto avrebbero fatto credere che a quel tempo l'azienda  fosse attiva, determinando quindi un danno economico corrispondente all'indennizzo elargito da Ferrovie dello Stato pari a 240mila euro.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Ecco dai bollettini ufficiali i dati sull'andamento della pandemia nel dettaglio territoriale, relativi alle ultime 24 ore. Nessun caso nel capoluogo
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità