La corsa dei prezzi in Agosto ha proiettato Pistoia al quarto posto in Italia, Arezzo al decimo. A Grosseto rincari fra i più contenuti dello Stivale

Lancia presenta Gamma il Suv dei 120 anni con design italiano e produzione a Melfi
ROMA (ITALPRESS) – Una tappa fondamentale nel percorso di evoluzione di Lancia e, allo stesso tempo, un’iniezione di fiducia per lo stabilimento Stellantis di Melfi. Presentata al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Gamma rappresenta il nuovo modello con cui il marchio amplia la propria offerta e torna nel segmento dei Suv medi, […]

ROMA (ITALPRESS) – Una tappa fondamentale nel percorso di evoluzione di Lancia e, allo stesso tempo, un’iniezione di fiducia per lo stabilimento Stellantis di Melfi. Presentata al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Gamma rappresenta il nuovo modello con cui il marchio amplia la propria offerta e torna nel segmento dei Suv medi, il secondo per importanza in Italia e il primo in Europa. Il debutto assume un valore ancora più significativo nel 2026, anno in cui Lancia celebra i suoi 120 anni. Gamma arriva dopo il lancio della nuova Ypsilon e il ritorno del marchio HF e delle competizioni rallistiche, segnato da un anno ricco di successi. La nuova fastback crossover, lunga 4,67 metri e sviluppata sulla piattaforma STLA Medium, sarà disponibile con motorizzazioni Hybrid ed elettriche. La versione Hybrid offrirà oltre 1.000 km di autonomia complessiva, mentre le versioni elettriche arriveranno fino a circa 740 km. Al vertice della gamma arriverà inoltre una versione a trazione integrale da 375CV. Il nuovo modello nasce da competenze italiane che attraversano l’intero processo di creazione della vettura. Il design ha preso forma a Torino, nel Centro Stile Lancia, sotto la guida di Gianni Colonello, Head of Design del marchio. In Italia sono stati curati anche lo sviluppo e l’industrializzazione, mentre la produzione è affidata allo stabilimento Stellantis di Melfi. Nel progetto sono coinvolti circa trenta fornitori, una decina dei quali lucani. Gamma interpreta in chiave contemporanea i valori storicamente legati a Lancia: eleganza italiana, innovazione, comfort, design e attenzione ai dettagli. L’obiettivo è tradurli in una vettura distintiva e concreta, pensata per l’utilizzo quotidiano e capace di combinare raffinatezza, carattere e sostanza, con tecnologia e prestazioni al servizio del comfort e del piacere di viaggiare.L’obiettivo è di ampliare significativamente il proprio pubblico, con un obiettivo di equilibrio tra clienti privati e business, confermando l’Italia come cuore e principale mercato del marchio e affiancandole una chiara ambizione europea.“L’Italia resta il cuore di Lancia e il suo principale mercato, ma Gamma verrà venduta anche negli altri mercati dove Lancia è presente – ha sottolineato Antonella Bruno, Managing Director di Stellantis Italia, oggi al MIMIT per presentare la nuova Lancia Gamma -. Vogliamo trasformare design, competenze e capacità produttive italiane in un elemento di competitività sui mercati internazionali. Gamma è il risultato del lavoro di moltissime persone e rappresenta per Lancia orgoglio, responsabilità e ambizione per il futuro. Gamma ha un ruolo strategico anche perchè permette a Lancia di ampliare significativamente il proprio pubblico. Puntiamo a un equilibrio di circa 50% clienti privati e 50% business. Per aziende, flotte e professionisti saranno fondamentali autonomia, efficienza, comfort e versatilità”. “Non è solamente la presentazione del modello di un’auto, ma è anche un’iniezione di speranza per lo stabilimento di Melfi, che continua nella produzione di auto”, ha dichiarato il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. “Credo che sia un segnale importante per far capire come le istituzioni, insieme all’azienda, mettano in atto una serie di iniziative per far sì che il livello occupazionale sia sostenibile”.Per Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, in questo “nuovo modello Made in Italy c’è il simbolo del rilancio dell’auto italiana, che deve essere supportato dalle riforme che noi chiediamo ormai da tanto tempo, da troppo tempo, alla nostra Europa. Sono giorni decisivi, non possiamo più aspettare: è l’ora di riformare la politica industriale europea per tutelare le imprese e il lavoro d’Europa”. Sul futuro dell’industria automobilistica europea è intervenuto anche Emanuele Cappellano, Stellantis COO Enlarged Europe: “Per restituire competitività all’industria automotive è necessario un supporto prezioso sia a Bruxelles, dove il Governo è in prima linea per le sfide decisive del nostro settore, sia in Italia, con interventi concreti per accompagnare la filiera in questa delicata fase di transizione. Credo di poter affermare che Stellantis sta facendo la sua parte e la Lancia Gamma che presentiamo qua oggi lo testimonia in modo tangibile. Dalle regole europee che si definiscono oggi dipende il futuro della nostra industria. Lo ripeto spesso e voglio farlo anche qui. Per restituire competitività al settore, serve agire su tre priorità: veicoli commerciali leggeri, auto compatte e Made in Europe. E serve intervenire con misure che siano efficaci subito, perchè il settore dell’automotive europeo non può più permettersi altro tempo”, ha concluso.
– Foto mec/Italpress –
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI











