Attualità

Fra Toscana ed Emilia più treni e nuovi orari

La Ferrovia Porrettana è al centro di modifiche all'insegna della maggiore efficienza nei collegamenti fra i due versanti dell'Appennino

Coincidenze dei treni più numerose e tempi di viaggio complessivamente ridotti grazie a interscambi più efficienti: sono entrati in vigore ieri i nuovi orari sulla linea ferroviaria Porretta-Pistoia, frutto del lavoro condiviso tra Regione Emilia-Romagna, Regione Toscana, Trenitalia e Rete ferroviaria italiana (Rfi) per rispondere alle esigenze espresse dai territori attraversati dalla linea e migliorare i collegamenti tra i due versanti dell’Appennino.

Le modifiche intervengono sui principali punti di interscambio della linea, rendendo più agevole il passaggio tra i treni provenienti da Toscana e Emilia-Romagna e riducendo i tempi di attesa nella stazione di Porretta. 

L'obiettivo è offrire un servizio più rispondente alle esigenze di chi utilizza il treno ogni giorno per studio, lavoro o altre necessità, ma anche rafforzare l'attrattività della linea per chi sceglie di raggiungere le aree montane in treno per turismo e tempo libero attraverso una serie di adeguamenti mirati agli orari di alcuni collegamenti, pensati per migliorare le coincidenze nella stazione di Porretta, snodo strategico per i collegamenti ferroviari tra Toscana ed Emilia-Romagna.

Più coincidenze, nuovi orari

Nei giorni feriali il servizio verrà ottimizzato con la realizzazione di due nuove coincidenze per Pistoia, portando il totale delle coincidenze nelle due direttrici da 7 a 9. A queste si aggiungono due coincidenze migliorate per i collegamenti verso Bologna. 

Anche nei giorni festivi il servizio si rafforza, con una nuova coincidenza per Pistoia, che porta il totale nei due sensi da 7 a 8, e con il miglioramento di una coincidenza per Bologna, grazie alla rimodulazione di alcuni servizi pomeridiani tra Porretta e Pistoia.

Nel dettaglio, il treno regionale Pistoia-Porretta R18150 anticipa la partenza di un minuto (Pistoia 5.59 - Porretta 6.53) per garantire la coincidenza delle 6.58 verso Bologna.

Per quanto riguarda gli spostamenti nei giorni feriali, i treni regionali Porretta-Pistoia R18155 (Porretta 9.35 - Pistoia 10.29) e R18163 (Porretta 18.33 - Pistoia 19.26) posticipano la partenza di 9 minuti per attendere i passeggeri dei treni in arrivo da Bologna. 

Sempre nei feriali, anche il treno regionale Pistoia-Porretta R18162 viene posticipato di 9 minuti (Pistoia 19.35 - Porretta 20.25) per ridurre al minimo l'attesa del proseguimento verso Bologna delle 20.32.

Solo nei giorni festivi, infine, sarà posticipata di 11 minuti la partenza del treno regionale Porretta-Pistoia R18161 (Porretta 15.35 - Pistoia 16.25) per raccogliere chi arriva da Bologna con il treno delle 15.30. I sistemi di acquisto sono in corso di aggiornamento.

"Avvicinare Toscana ed Emilia-Romagna"

“Il rafforzamento dei collegamenti tra i due versanti dell’Appennino – dichiara il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani - è di fondamentale importanza per avvicinare le nostre regioni, che già sono contigue per aspetti che riguardano l’economia, la cultura e la storia". 

"Queste modifiche introdotte sulla linea ferroviaria Porretta–Pistoia rispondono in modo puntuale alle richieste dei territori e delle amministrazioni locali. Ringrazio la Regione Emilia Romagna, Trenitalia e Rete ferroviaria italiana per la sinergia che ci consente di migliorare concretamente la vita quotidiana di tante lavoratrici e lavoratori, di tanti studenti e di tutti coloro che utilizzano il treno per spostarsi".

"Come amministrazioni - aggiunge Giani - siamo fortemente impegnate a sviluppare un trasporto su ferro sostenibile ed efficace, per favorire la coesione territoriale e lo sviluppo locale nelle zone del nostro meraviglioso Appennino, che vogliamo valorizzare e rendere sempre più attrattivo”.

“Le modifiche all’orario ferroviario della linea Porretta-Pistoia rappresentano un ulteriore passo avanti per migliorare la mobilità tra Emilia-Romagna e Toscana, rendendo gli spostamenti più semplici, rapidi ed efficienti per pendolari, studentesse, studenti, lavoratrici, lavoratori e turisti", ha affermato il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale.

“I nuovi orari appena entrati in vigore rappresentano un miglioramento concreto del servizio ferroviario tra Emilia-Romagna e Toscana - hanno affermato l’assessora alla mobilità e trasporti della Regione Emilia-Romagna, Irene Priolo, e l’assessore alle infrastrutture per la mobilità, logistica, viabilità e trasporti della Regione Toscana, Filippo Boni -. L’aumento delle coincidenze e la riduzione dei tempi di attesa sono il risultato frutto di un lavoro tecnico complesso e del confronto con le sindache e i sindaci dei Comuni interessati dalla tratta, che si sono fatti interpreti delle esigenze espresse dai territori, reso ancora più delicato dalle caratteristiche di una linea a binario unico. Le modifiche individuate consentono di migliorare l’efficienza complessiva del servizio, valorizzando un’infrastruttura importante per la mobilità tra le due Regioni”.