Attualità

Guasto all'emodialisi, piano d'emergenza per 55 pazienti

Turni serali straordinari al Santo Stefano di Prato per trattare i pazienti che avrebbero dovuto fare la terapia a Pistoia

A causa di un guasto al gruppo di continuità del padiglione emodialisi del presidio Il Ceppo di Pistoia, 55 pazienti si recheranno a Prato per fare la terapia. 

Lo rende noto l'Usl centro illustrando il piano straordinario per assicurare la continuità dell’assistenza ai pazienti emodializzati fino al ripristino del servizio, previsto per mercoledì 5 Agosto.

"La Direzione di Presidio, di concerto con la Direzione della Rete Ospedaliera - si legge in una nota- si è immediatamente attivata insieme all’Area tecnica dell’Azienda e in stretta collaborazione con la Direzione della Nefrologia e Dialisi di Pistoia. È stata definita una strategia organizzativa emergenziale, in coordinamento con l’ospedale Santo Stefano di Prato, per garantire la presa in carico dei pazienti che, a partire da lunedì, avrebbero dovuto effettuare il trattamento dialitico al Ceppo".

Per le giornate di lunedì 3 e martedì 4 agosto è stato quindi istituito un turno serale straordinario, nella fascia oraria compresa tra le 18 e le 24, all’ospedale Santo Stefano di Prato, dove saranno trattati complessivamente 55 pazienti. 

"L’iniziativa - spiega l'Asl centro in una nota- è stata resa possibile grazie alla disponibilità del personale medico, infermieristico e sanitario coinvolto, con il supporto della Centrale Operativa 118 e delle associazioni di volontariato per la riorganizzazione del servizio di trasporto dei pazienti".

Il ripristino delle normali attività per il servizio di emodialisi del presidio Il Ceppo è previsto nella mattinata di mercoledì 5 Agosto.