Il cartello con l'orario della funzione era esposto chiaramente alla porta della cappella dell'ospedale San Jacopo.
Quando i parenti del defunto si sono presentati all'ora stabilita però, hanno trovato chiuso. Nessun cartello di spiegazione. Tantomeno qualcuno che riuscisse a spiegargli il motivo della chiusura.
Così, fuori dalla porta della cappella, si è piano piano creata una vera e propria coda.
I parenti, circa cinquanta persone, così come riportato da La Nazione, hanno dovuto attendere, tra disperazione e rabbia, quaranta minuti prima che un addetto dell'Asl si presentasse, insieme al cappellano, ad aprire la porta della chiesa.
La funzione, dopo quaranta minuti di attesa, è potuta iniziare.
Un disguido, per l'Asl, dovuto a una mancata comunicazione tra il parroco incaricato della funzione e il cappellano, a cui sarebbe affidato l’incarico di aprire e chiudere le porte della chiesa del San Jacopo.
Per i parenti una mancanza di rispetto indecorosa.