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martedì 22 maggio 2018

Attualità mercoledì 14 febbraio 2018 ore 12:31

Boom di accessi al pronto soccorso

L'ospedale Santo Stefano, anche nel 2017, ha registrato quasi 100mila accessi. Significativa crescita di codici rossi a Pistoia e San Marcello



PRATO — Gli accessi al pronto soccorso di Prato sono stati 99.406 nel 2017, appena lo 0,77 in meno rispetto all'anno precedente, risultando di gran lunga il più affollato fra i nove delle province di Firenze, Prato, e Pistoia. 

Lo ha reso noto la Asl Toscana Centro, responsabile dei nove presidi. In crescita anche gli accessi agli ospedali di Pistoia, il San Jacopo e quello di San Marcello, sebbene i due ospedali assieme non raggiungano in 65mila accessi in un anno.  

Tuttavia, a Pistoia preoccupa la crescita dei codici rossi, aumentati del 17,72 per cento in un solo anno. Tanto che la Asl  ha iniziato la sperimentazione di un "team di valutazione rapida", ovvero una équipe composta da medici e infermieri con esperienza, che prende in carico le problematiche a intermedia complessità in prossimità del triage". In questo modo, hanno sottolineato dall'azienda sanitaria, "i professionisti non aspettano più il malato nelle rispettive stanze", ma lo raggiungono per effettuare un inquadramento rapido.

La situazione di sostanziale consolidamento riguarda, con una sola eccezione, anche le strutture di emergenza degli altri presidi aziendali. I Pronto Soccorso San Giuseppe di Empoli (diretto da Paola Bartalucci), S.S. Cosma e Damiano di Pescia (diretto da Fabio Daviddi), San Giovanni di Dio (diretto da Gianfranco Giannasi), ospedale del Mugello (diretto da Roberto Vannini), Santa Maria Annunziata (diretto da Germana Ruggiano), Serristori (diretto da Andrea Bribani) eSanta Maria Nuova (diretto da Mauro Pratesi), non presentano, nel 2017 rispetto all’anno precedente, sostanziali variazioni percentuali degli accessi. Si va da + 1,30% del San Giovanni di Dio a +0,50% nel Mugello, a +0,76% al Santa Maria Annunziata, con percentuali addirittura col segno meno anche se con una variazione molto lieve, al San Giuseppe (-3,19%), al S.S. Cosma e Damiano (-3,09%), al Serristori (-2,78%), al Santa Maria Nuova (0,70%).



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