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martedì 20 febbraio 2018

Attualità mercoledì 17 gennaio 2018 ore 11:48

L'estate porta la tassa di soggiorno

Approvato in consiglio comunale il provvedimento, attivo dal 1 luglio. Il capoluogo pistoiese è stato l'ultimo toscano a imporre l'imposta



PISTOIA — Approvato con 19 voti favorevoli, 9 astenuti dei consiglieri di minoranza e 2 contrari (del gruppo Lega nord) il regolamento che istituisce anche nel comune di Pistoia l´imposta di soggiorno. In provincia la applicano già il Comune di Lamporecchio e quello di Montecatini Terme, in Toscana tutti i capoluoghi di provincia. 

La misura dell’imposta sarà stabilita dalla Giunta e sarà graduata in riferimento alla tipologia delle strutture ricettive definita dalla legge regionale e dei servizi offerti. Il testo del regolamento prevede le esenzioni al pagamento da parte di alcune categorie di soggetti. Il versamento dell’imposta al Comune da parte del gestore della struttura ricettiva dovrà avvenire entro i quindici giorni del mese successivo a ciascun trimestre. L’imposta è limitata alle prime cinque notti di permanenza.

L´assessore al turismo spiega come il gettito che deriverà dall'applicazione dell'imposta sarà destinato al finanziamento di interventi nel settore del turismo e mette in evidenza come il testo del regolamento sia frutto di un percorso partecipativo con tutte le associazioni di categoria portatrici di interessi. L´obiettivo della misura va nella direzione del consolidamento del trend positivo dell'afflusso turistico registrato a Pistoia nel 2017, e auspicabilmente in un incremento delle presenze in settori diversi del turismo, come quello congressuale o quello legato allo sport.

Alla proposta di regolamento vengono presentati alcuni emendamenti: uno da Forza Italia, recepito dalla Giunta, per stabilire la cadenza almeno annuale del monitoraggio periodico degli effetti dell’imposta e un altro da parte del gruppo PD per delimitare la possibilità di utilizzo dei fondi derivanti dal gettito. Su quest’ultimo il parere tecnico è stato sfavorevole. Non è stato accolto anche l’emendamento del Movimento 5 Stelle che voleva anticipare al 1 aprile l’entrata in vigore del regolamento. Il consiglio non accoglie le altre richieste del gruppo PD di posticipare la decorrenza al 1 gennaio 2019 e l’altro per fissare la soglia massima per il pagamento dell’imposta a tre pernottamenti consecutivi invece che a cinque. Accolto invece l’emendamento presentato dal gruppo PD che estende l’esenzione a due accompagnatori che assistono degenti in strutture sanitarie.

Approvate all’unanimità le modifiche agli articoli 2 e 25 dello statuto di Alia s.p.a. La prima consiste nell’aggiudicazione definitiva del servizio di igiene urbana ad Alia s.p.a. in quanto concessionaria del servizio e subappaltatrice alle società collegate; la seconda è l’inserimento nello statuto della disciplina relativa ai requisiti di professionalità e di nomina di un dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili, obbligatoria nelle società emittenti strumenti finanziari quotati nei mercati regolamentati.



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